Giorno 61 – ore 16.41 – Ho ucciso i miei genitori!

17/06/2014

Credo di star per vomitare..

Eccomi tornato dal bagno; non temete, ho lavato i denti..

Missione compiuta, i miei sono passati ORA a miglior vita.

È stata più dura di quanto pensassi, non fisicamente ma psicologicamente.. uccidere i propri genitori, seppur zombie, con la mente lucida non è affatto facile, ci vuole una bella dose di coraggio.

Appena attraversata la porta mi sono fermato: nella mia mente avevo immaginato di risolvere il problema trafiggendogli la testa da morti ancora sotto terra; non sarebbe certo stato piacevole, ma almeno non avrei dovuto guardare i loro occhi che ormai non mi riconoscono nemmeno più. Invece la sorte avversa mi perseguita: di fianco al tumulo smosso dove aveva “riposato” mia sorella, mia mamma era già mezza fuori dalla fossa, con le mani che si aggrappavano alla poca erba cercando di fare presa per uscire. Dannazione! Perché le cose non sono mai come ce le immaginiamo?!

Andando a prendere la pala, mi sono ben guardato da posare gli occhi sul cadavere di mia sorella, non volevo che potesse farmi demordere dal mio intento. Nel prendere in mano il badile l’ho sentito premere contro le vesciche e i calli che si sono formati quando ho realizzato l’orto. Lo zombie, nel sentire i miei passi, ha iniziato a gemere e a divincolarsi provando, senza successo, a raggiungermi. Mi sono avvicinato, era terribile vedere mia mamma in quello stato, spero di non ricordarla per sempre così.. l’ho aggirata per non doverla guardare in faccia e in un secondo la pala era conficcata nel suo cranio. Per mio papà la storia è stata più semplice. Fortunatamente era ancora completamente sommerso e si iniziava soltanto a intravedere la terra muoversi all’altezza delle mani. Ho calcolato a grandi linee dove avrebbe potuto essere la testa e lì ho affondato senza esitazione il badile. Le mani hanno continuato a muoversi e un gemito è emerso da sotto di me. Individuata la testa il “gioco” era fatto: un colpo netto, la terra ha smesso di muoversi, le sue sofferenze hanno avuto fine e le mie, invece, sono appena iniziate.

Annunci

Dimmi cosa ne pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...